Come devono cambiare le università per offrire ai propri studenti percorsi di avanguardia? Il corso di laurea in Ingegneria gestionale dell’Università di Pisa risponde alla domanda con un cantiere di riforma didattica e nuovi curricula a orientamento digitale.

Mercoledì 15 maggio, alla Scuola di Ingegneria in Largo Lucio Lazzarino una serie di esperti, provenienti dalle imprese e dal mondo della consulenza, si confronteranno in merito alla frontiera delle sfide poste dalla trasformazione digitale, per capire in profondità quali nuove competenze devono avere i laureati del futuro.

Tutte le analisi recenti, dal World Economic Forum alla Commissione Europea, concordano sul fatto che nel prossimo futuro vi sarà un fabbisogno di profili professionali nuovi nei sistemi produttivi dei paesi avanzati. Una combinazione tra competenze ingegneristiche tradizionali e le nuove discipline digitali nate dalla rivoluzione dei Big Data e della Data science, da ibridare con competenze trasversali di problem solving, lavoro di gruppo, creatività. 

Il workshop si aprirà alle ore 14 con i saluti di Alberto Landi, presidente della Scuola di Ingegneria, e di Andrea Bonaccorsi, presidente del corso di laurea in Ingegneria gestionale. A seguire prenderanno la parola esperti e manager delle grandi imprese (Fabio Perini e Nuovo Pignone), di una piccola impresa innovativa (Favia), della Federazione dei manager e di società nazionali e internazionali di consulenza e progettazione.