“Migliore accoglienza, percorsi più definiti e ordinati, maggiori possibilità di fruizione – così il presidente del Parco Giovanni Maffei Cardellini spiega gli obiettivi degli interventi in partenza nella tenuta di San Rossore, che prevedono – aree parcheggio ben definite per una sosta più ordinata, zone specifiche per il barbecue in sicurezza, cartellonistica che mostra i sentieri percorribili – continua il direttore Riccardo Gaddi.

L’intervento prevede sei nuovi cartelloni con la mappa dei sentieri; tre aree attrezzate per barbecue con 18 postazioni ognuna per grigliare in tutta sicurezza anche grazie all’installazione di speciali lastre di protezione antivento; sei aree parcheggio delimitate da staccionate in legno per un totale di 650 posti in aggiunta a quelli già esistenti davanti all’ippodromo e davanti al ristorante di Cascine Vecchie.

Le aree barbecue saranno realizzate nello spiazzo all’inizio del viale del Gombo, nell’area aperta a fianco del viale di Cascine Nuove e in zona Sterpaia dove sarà risistemata la struttura già esistente chiamata ‘Vecchia concimaia’ con rifacimento del muretto perimetrale e della pavimentazione attualmente in malora.

Le aree parcheggio si troveranno nelle vicinanza delle aree barbecue (inizio del viale del Gombo lato sud, a lato del viale di Cascine Nuove, su viale Sterpaia oltrepassato il ponte sul Fiume Morto), sul viale dell’Ippodromo in continuità con i parcheggi già presenti e a Cascine Nuove di fianco alla chiesa di San Lussorio. 

In attesa di questi lavori, i barbecue sono consentiti in deroga il 1° maggio nelle zone a prato lontane dagli alberi a fianco dei viali principali, a meno di condizioni di vento sfavorevoli.

Per motivi di sicurezza è consentito l’utilizzo dei braceri con carbonella mentre è vietato il fuoco libero; una volta terminata la grigliata le ceneri vanno spente con l’acqua prima di essere gettate tra i rifiuti.