Musica e parole per non dimenticare le donne vittime della criminalità organizzata, venerdì 5 aprile alle 21.30 al Teatro Nuovo di Pisa, in uno spettacolo della Compagnia Attori&Musici “La Fata Morgana, fantasia su un mito”.

La Fata Morgana” racconta le storie di donne libere, simbolo di verità e ribellione, a cui il teatro ha ridato la parola.

Personaggio mitologico e nome di miraggio tipico dello Stretto di Messina, la Fata Morgana si fa voce di storie di donne vittime delle mafie raccontando le storie di nove vittime come nove sono le sorelle di Morgana.

Il risultato, un monologo forte, coinvolgente, appassionato, potente. Una cronaca declinata in forma artistica.

Le donne ricordate durante lo spettacolo sono il simbolo di verità e ribellione: da Lea Garofalo (testimone di giustizia e vittima della ‘Ndrangheta) a Palmina Martinelli (la 14enne arsa viva a Fasano nell’81) passando per Tita Buccafusca (moglie di un boss morta per aver ingerito acido muriatico). E poi, Angela Donato, Rossella Casini, Maria Teresa Gallucci con la mamma Nicolina e la nipote Marilena: “Le loro storie meritano di essere raccontate”.

Così Manrica Roberto, che interpreta la Fata Morgana, fa rivivere donne innocenti morte perché hanno provato a dire “no”, a ribellarsi a un sistema. Vittime di delitti d’onore, o oggetto di vendette. Lo spettacolo è pensato per rendere un tributo a queste donne, perché il loro coraggio “cammini sulle nostre gambe”.

Il testo è scritto diretto e interpretato da Marica Roberto con l’accompagnamento musicale di Carmelo Cacciola (chitarra, liuto cretese, voce), Pietro Cernuto (zampogna, flauti, marranzano, tamburello, voce) e Francesco Salvadore (tamburi a cornice, voce).

Il repertorio musicale è tratto dalla più autentica tradizione siciliana, priva di folclorismi, ma densa di forza, furore e allegria.

Biglietti 15 € intero, ridotto 10 €. Per info e prenotazioni 3923233535 – teatronuovopisa@gmail.com