Piero Paolicchi, venerdì 29 marzo alle 18:00 alla Libreria La Feltrinelli (Corso Italia, 50 – Pisa) presenta il suo libro La macchina perfettaPaola Alberti e Rita Biancheri intervistano l’autore, affiancate dalle letture a cura di Carlo Emilio Michelassi.

Piero Paolicchi, docente di Psicologia sociale all’Università di Pisa, è noto al grande pubblico per saggi come Homo Ethicus (ETS 1987). Ha affiancato a lavori accademici come la collaborazione al Cambridge Handbook of Sociocultural Psychology, la pubblicazione di saggi rivolti a un pubblico di lettori non “addetti ai lavori”.

Con “La macchina perfetta” racconta la storia del potere dal primo maschio Adamo ai giorni nostri. Il bastone e la carota, panem et circenses, la legge della forza o la forza della legge (specie se divina), patriarchi o gerarchi, mitici eroi fondatori o leader rampanti, maschi violenti o esperti di comunicazione efficace: tutto fa brodo, purché serva a scaricare su altri la fatica di lavorare. Se poi questi sono donne, finito il lavoro possono servire al riposo del guerriero, o manager o produttore cinematografico.

L’intento di Paolicchi – si legge nella prefazione – fondato nella convinzione che la situazione sia «disperata ma non seria», è quello di dimostrare «come qualmente» – avrebbe scritto il Collodi – la macchina sociale in ogni suo ganglio sia accuratamente costruita per far diventare imbecilli la maggior parte degli esseri umani che la formano, a vantaggio dei pochi furbi a cui i primi andranno dietro come i topi al Pifferaio Magico. Insomma, la cosa è oramai da lui assodata per sensate esperienze e certe dimostrazioni: imbecilli non si nasce, si diventa.