È passata una settimana dalla fine dei lavori alla chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno. Dopo sette anni alla città viene restituito un suo gioiello. Il PD però denuncia: 20 milioni lasciati dalla precedente amministrazione, ma zero stanziati dalla nuova, che pare aver dimenticato il progetto di riqualificazione della piazza previsto accanto al restauro della Chiesa.

“Non capiamo per quale motivo un progetto come questo, di
interesse per tutti i cittadini pisani – interviene il consigliere Marco Biondi – non sia una priorità per questa amministrazione che non ha ancora pianificato la realizzazione dei successivi due lotti e non è dato sapere se ha intenzione di procedere al suo completamento”.

Secondo il piano previsto i lavori dovevano suddividersi in tre lotti:il primo, già finanziato, riguardava la creazione di
uno spazio per bambini, un labirinto denominato “Il giardino delle delizie” composto da siepi e giochi; gli altri due riguardavano invece la realizzazione della nuova pavimentazione in pietra e dell’illuminazione della Piazza.

“La Giunta Conti – prosegue Matteo Trapaninon ha ancora presentato un piano di intervento e non ha inserito i lavori necessari in Piazza di San Paolo a Ripa d’Arno nel Piano delle opere. Certamente non possono dirci che non hanno i mezzi per finanziare il progetto: la precedente amministrazione ha lasciato un bilancio comunale in positivo, con ben 20 milioni di euro d’avanzo utili anche alla realizzazione di piani come questo.
Per non parlare poi dell’intero mondo delle associazioni pisane che ha attivamente partecipato al finanziamento del primo lotto e ora si ritrova di fronte ad una situazione stagnante. Abbiamo una Piazza bellissima, un progetto dell’Arch. Daole interessante ed inclusivo avviato dalla scorsa amministrazione, e si decide di fare solo interventi su un piccolo spazio lasciando tutto il resto della piazza senza illuminazione, con un verde non curato ed una pavimentazione in uno stato critico.”