Giacomo Franceschi, il volontario antincendio di 37 anni di Calci sospettato di aver appiccato l’incendio che lo scorso settembre ha devastato il Monte Serra in provincia di Pisa, resta in carcere. Il giudice per le indagini preliminari di Pisa, Donato D’Auria, ha infatti firmato l’ordinanza con la quale si conferma per l’uomo la custodia cautelare in carcere con l’accusa di incendio boschivo e disastro ambientale.

Nel corso di una conferenza stampa, il procuratore di Pisa Alessandro Crini ha inoltre specificato che Franceschi avrebbe parzialmente ammesso alcune sue responsabilità sull’origine dell’incendio anche se parlando di un episodio colposo e non doloso. “Dal nostro punto di vista però – ha aggiunto il procuratore – il quadro indiziario nei suoi confronti è invece grave e dimostra la volontarietà del gesto”.