Un uomo sospettato di essere il presunto piromane che avrebbe appiccato le fiamme nell’ottobre scorso sul Monte Serra, nel Pisano, causando la devastazione di circa 1.500 ettari di boschi e oliveti, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto da parte della procura di Pisa in seguito a indagini dei carabinieri. Secondo quanto apprende l’Ansa, si tratterebbe di un volontario dell’antincendio boschivo. Sulla vicenda viene mantenuto il massimo riserbo, le indagini stanno proseguendo.

Il fermato è stato trasferito in carcere e sarebbe una persona che abita nei luoghi dell’incendio. I carabinieri lo hanno individuato dopo indagini fatte con metodi tradizionali, raccogliendo testimonianze e verificando ogni tipo di segnalazione giunta dal territorio colpito dal rogo. L’incendio partì la sera del 24 settembre, impegnò i soccorsi per giorni e gli ultimi focolai, dopo varie riprese, furono spenti solo nei primi giorni di ottobre. Alcuni paesi furono evacuati e rimasero isolati per giorni. Il paesaggio del Monte Serra e dei comuni circostanti ne è risultato fortemente modificato e ingente è il danno ambientale tuttora in corso di valutazione. Fonte Ansa