“Il cantiere del Museo dell’Opera del Duomo di Pisa è in piena attività per completare la ristrutturazione dell’edificio, dei suoi impianti, delle finiture in modo da mettere in campo le migliori soluzioni espositive e restituire al pubblico la ricchezza delle sue collezioni”. Lo annuncia il presidente dell’Opera primaziale pisana, Pierfrancesco Pacini, nel suo intervento di fine anno e indicando la realizzazione come priorità per il 2019. “Si lavora – ha detto Pacini – sul fronte architettonico, apportando le modifiche ritenute essenziali per adeguare lo spazio espositivo ai nuovi standard museali. Il progetto è stato realizzato partendo da un’ampia scalinata esterna che valorizza l’accesso al Museo, assai suggestivo e scenico, per favorire il flusso turistico con un nuovo ingresso all’edificio, corredato da un segnale grafico di adeguate proporzioni. Le scelte progettuali sono in sinergia con il corpo di fabbrica esistente, partendo dal riconoscimento del valore dell’architettura storica per offrire una lettura degli ambienti dell’ex Canonica ma ripensati con una più funzionale distribuzione degli spazi e delle loro realizzazioni con tecniche e materiali innovativi nel campo degli allestimenti museali”. Un lavoro, secondo il presidente, “necessario per esaltare le grandi opere scultoree presenti nel museo: da Giovanni e Nicola Pisano a Tino da Camino, grandi maestri del nostro medioevo”.