Il Pisa non si scuote. All’Arena, davanti al minimo stagionale, circa 5mila gli spettatori, i neroazzurri sprecano un’altra occasione per vincere e così dare un nuovo impulso alla classifica. Così salgono a due i pareggi consecutivi con squadre abbordabili, con soli cinque punti conquistati nelle ultime sei partite. Tuttavia la prestazione c’è stata rispetto a Carrara e la vittoria non è arrivata per questione di centimetri.

Il primo tempo vive di sprazzi di intensità, ma la gara si mantiene equilibrata, con l’Albissola ordinato e preciso in campo e nelle chiusure. La squadra di D’Angelo accelera nella ripresa e passa in vantaggio con Moscardelli, abile a ribattere in porta dopo un doppio tentativo di Gucher e Masucci. Il Pisa insiste, sempre con Moscardelli, che colpisce la traversa con un bel tiro. L’Albissola non cede e pareggia con Cais, che approfitta di una dormita della difesa di casa. Il Pisa accusa il colpo, anche se Di Quinzio con un gran tiro trova la traversa e la linea di porta. Gli ospiti non concedono più nulla o quasi, solo un colpo di testa di Buschiazzo all’ultimo secondo che esce di poco.