Un dibattito sul valore inclusivo dello sport, un’occasione per confrontarsi con atleti ed esperti del settore, realizzato Paim cooperativa sociale con la collaborazione dell’associazione Bellaria Cappuccini Solidarietà di Pontedera, per il 29 novembre alle 14.00, nei locali di via Gioberti.

Sport e inclusività, questi i temi al centro del dibattito, al quale interverranno allenatori, dirigenti, atleti, medici, psicologi, educatori, operatori socio sanitari, assistenti sociali ed esperti in scienze motorie sulla disciplina sportiva affiancato alla riabilitazione psichiatrica.

Il workshop cercherà di dare una lettura del mo del mondo dello sport e delle nuove tecniche di preparazione e riabilitazione che vedono al centro la persona e il suo sviluppo fisico, mentale e cognitivo, anche in relazione alle trasformazioni degli ultimi anni in materia di metodologie di allenamento.  

“Ci confronteremo sullo stato dell’arte indagando sulle nuove tecniche di neuroscienza – spiega il referente del centro diurno “La Luna Azzurra” di Paim Christian Martini, tra gli organizzatori del convegno e membro della Bellaria Cappuccini – È una tematica che si è evoluta anche nel suo approccio quindi è fondamentale un costante aggiornamento”. 

Al dibattito prenderanno la parola Ilaria Ferri, specialista dell’esercizio e docente di scienze motorie a Padova, Roberta Guerra, psicoterapeuta cognitivo comportamentale, Simone Spinelli, ex giocatore Genoa Fc e presidente di “We play football” e Carla Botta del progetto “Tutti insieme in campo” di We play football, Renato Russo, tecnico della riabilitazione della Usl Toscana Centro e presidente Artics, Giorgio Corretti, medico psichiatra Ufsma Usl Toscana Nord Ovest e membro della Bellaria Cappuccini Solidarietà, Daniela Tessieri, psicoterapeuta e sessuologa. Mattia Reino, dottorando in psicologia e membro della Bellaria Cappuccini Solidarietà.