Oltre 40 espositori provenienti da tutta la Toscana e oltre, hanno preso parte al Pisa Vintage, in un tripudio di vinili, cartoline, posters, antichi giocattoli, accessori per la musica e per la moda vintage.
Due giorni di manifestazione, arricchita di pubblico e cultura, che ha visto, nell’antico stabilimento della Stazione Leopolda di Pisa, espositori di abbigliamento, accessori, oggettistica, alta fedeltà, dischi, occhiali, orologi e giochi. E ancora mostre di auto d’epoca, manifesti del celebre locale “Fillmore Est” (nel quale si sono esibite le più importanti band del rock e del soul), e tutte le più inattese curiosità sul passato, hanno riportato i visitatori nel mondo storico e culturale del post guerra, nello stile retrò, nella moda e nel design tra gli anni ’50 e ’80.
Un viaggio nella storia e nella cultura: negli anni che raccontano del post guerra, che raccontano di come un popolo ormai distrutto dalla brutalità della Guerra abbia trovato il coraggio di rialzarsi e di combattere per raggiungere il progresso. Ma anche un viaggio che mette in luce la speranza per un mondo migliore, che spinge molti stili di vita ad affermarsi e a farsi spazio in una nuova epoca, fatta di elettrodomestici, nuove auto con un design più accattivante, di nuovi apparecchi audio e di nuove televisioni, in grado di trasmettere e di alimentare la convinzione di una pace duratura.

Foto di Michele Bianucci