“Abbiamo trovato un ambiente di lavoro sottodimensionato, con agenti di polizia penitenziaria costretti a pesanti turni: all’appello mancano circa 70 poliziotti”. Lo affermano in una nota i consiglieri regionali del M5S, Gabriele Bianchi e Irene Galletti, dopo avere visitato stamani la casa circondariale Don Bosco di Pisa precisando che “anche la struttura presenta diverse criticità senza essere stata ritoccata da oltre vent’anni, con luoghi malsani e con una nuova ala realizzata nel 2011 e costata ben 5 milioni di euro, bloccata in lunghi contenziosi: denari buttati al vento”.

Secondo i consiglieri pentastellati “le detenute hanno servizi igienici a vista e le varie attività formative che possono essere praticate sono ridotte proprio a causa della presenza di numerosi spazi inagibili”. Infine, concludono Bianchi e Galletti annunciando che invieranno una dettagliata relazione al ministero della Giustizia, “all’interno del carcere vi è uno spazio aperto insalubre, con presenza di topi”.

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