Prosegue l’azione investigativa della Polizia Municipale, in linea con il piano di contrasto al commercio abusivo disposto dall’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno, per risalire la filiera del commercio abusivo e colpire, non solo gli abusivi che fanno la vendita al dettaglio, ma soprattutto chi immette sul mercato i prodotti contraffatti, rifornendo i venditori ambulanti in città.

Dopo un’attenta opera di pedinamenti, gli agenti del reparto antidegrado della Polizia Municipale nei giorni scorsi hanno individuato, all’interno di un appartamento nel quartiere di Riglione, un vero e proprio opificio del falso – il quarto individuato in città – dove venivano confezionati i prodotti contraffatti da vendere in zona.

Ben 60.825 sono stati i prodotti sequestrati, tra piumini, felpe, scarpe, marchi contraffatti (Adidas, Nike, Michael Kors) e numerosi indumenti, mentre sono state rinvenute due macchine da cucire, due scanner e altro materiale da lavoro. All’interno dell’appartamento sono state identificate sette persone, di cui cinque stranieri che sono risultati irregolari in materia di permesso di soggiorno. Sono in corso accertamenti per valutare la loro situazione.

Parallelamente all’attività di investigazione del nucleo antidegrado, proseguono in zona monumentale i controlli per contrastare la vendita al dettaglio di prodotti contraffatti: due i sequestri di merce nella giornata di giovedì e tre quelli effettuati nella mattinata di venerdì 26 settembre, a cui si aggiunge un Daspo, emanato sempre in materia di commercio abusivo.

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