Sery Meucci racconta che “le fiamme sono partite ieri sera, ma non pensavo che appena dopo due ore raggiungessero Montemagno, è stata una cosa proprio velocissima. I vigili del fuoco ci hanno sollecitato ad evacuare le case, io ho la suocera nella sedia a rotelle ed hanno mandato un’ambulanza subito, il soccorso è stato perfetto”.

L’incendio ha lambito il paese arrivando al parcheggio, sono state bruciate vigne ed oliveti, ma non le case dentro l’abitato mentre è incerta la sorte di alcuni fabbricati in aperta campagna. Un’altra sfollata, Lucia Del Corso, ricorda che “i paesani giravano su e giù per il borgo ieri sera, osservando cosa facevano le fiamme, poi quando è arrivato l’ordine di evacuazione abbiamo preso le poche cose che potevamo e chi poteva con i propri mezzi, gli altri con i mezzi della Protezione civile, siamo venuti qua a Calci”.

Ester Zancanella ricorda che “la nostra speranza era che l’incendio non scollinasse sul versante nostro. La situazione non sembrava così a rischio, invece durante la notte ci hanno svegliati chiedendoci di lasciare le case perchè il fronte del fuoco si era spostato”. Un altro abitante di Montemagno, Andrea Lardicci, dice che “c’era stato un altro incendio qualche giorno fa sulla montagna vicina, ma è stato domato. Questa volta il vento peró lo ha favorito. Verso le 3.30 ci hanno evacuato, c’e’ stato un pó di panico, il fumo ha avvolto le nostre case, siamo scappati”. Centinaia di persone da stamani si sono poste sugli argini dell’Arno per osservare dai comuni vicini lo sviluppo dell’incendio e le operazioni di spegnimento.

Ci sono localitá come Caprona e Vicopisano dove il fumo denso consiglia di munirsi di mascherine al viso. Tutta la viabilità sull’asse della statale Toscoromagnola è stata rivoluzionata a causa dell’emergenza. Fonte Ansa

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