Moscardelli come esempio e punto di forza del Pisa targato D’Angelo. Il tecnico, alla vigilia della sfida all’Arena con l’Arezzo, tesse le lodi le capitano, già decisivo all’esordio: “Moscardelli si adatta ai giocatori che ha accanto e alle situazioni, è fortissimo. Per questo l’abbiamo preso. Può giocare come punta, seconda punta o regista avanzato. È in grado di fare la differenza”.

Quindi una veloce analisi dell’avversario: “Mi aspetto di affrontare una squadra con un atteggiamento diverso rispetto al Cuneo. Sarà una partita diversa”. Poi i singoli. Birindelli: “È una risorsa molto importante. Può giocare come quinto di centrocampo, ha grande dinamismo. Ancora però non ha confidenza col ruolo, in fin dei conti finora ha fatto il terzino o il centrale durante l’estate”. Meroni: “Mi è piaciuto in fase difensiva, nel palleggio deve migliorare. Per questo l’ho sostituito”. Zammarini: “Ha grande intelligenza, può fare qualsiasi ruolo. Potrebbe anche stare davanti alla difesa”. Marconi: “È molto forte, ma va servito con continuità. Ha bisogno di un gioco più fluido”. Masi: “È bravo a impostare il gioco, ma non è ancora al massimo della condizione”. 

Il dubbio principale di D’Angelo è a chi affidare il ruolo di regista. Gucher, De Vitis e Izzillo sono in dubbio per problemini fisici. Masi potrebbe giocare dal primo minuto come centrale. Ai lati Buschiazzo e uno tra Meroni e Birindelli.  Tra le possibilità anche Liotti dietro. Nel caso venga inserito come centrale Birindelli, Lisi si sposterebbe a destra con Liotti a sinistra. Moscardelli intoccabile, Marconi verso la conferma.

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