Nuovo impianto di compostaggio di Pontedera

Questa mattina, martedì 2 maggio, a Pontedera alla presenza del Ministro all’Ambiente Gianluca Galletti c’è stata la posa della prima pietra dell’Impianto di trattamento dei rifiuti organici da raccolta differenziata di Gello.

Si tratta di un nuovo impianto anaerobico (di compostaggio) nel Polo ambientale di Pontedera: un investimento importante per modernizzare il ciclo di trattamento dei rifiuti e per migliorare la qualità dell’ambiente. Un passo avanti per l’economia circolare.

L’impianto tratterà 44.000 tonnellate/anno di rifiuti organici da raccolta differenziata e 7.000 t/anno di rifiuti da sfalci e potature e sostituirà l’attuale impianto aerobico di compostaggio da 21.000 t/a del complesso Geofor ubicato in località Gello nel comune di Pontedera, Provincia di Pisa. L’entrata in funzione è prevista nel 2019

Dopo una fase di pretrattamento, due i processi cui verrà sottoposto il rifiuto organico: la digestione anaerobica ad umido, un processo biologico naturale svolto da microorganismi in condizioni di assenza di ossigeno e il compostaggio, biodegradazione attuata dai microorganismi in presenza di ossigeno, che consente di convertire il digestato in uscita dalla digestione anaerobica in compost di qualità, utilizzabile come ammendante.

Dal trattamento dell’organico si otterranno:
• 4,5 milioni di Nm3 di biogas (costituito per circa il 62% da metano e la restante parte da anidride carbonica) che verrà trasformato in energia elettrica (10.995.600 kWh/a) e termica (7.176.090 kWh/a)
• 7.285 tonnellate/anno di compost di qualità

Il bando per la prequalifica dei concorrenti alla gara per la realizzazione dell’impianto era stato pubblicato il 5 marzo 2011 sulla Gazzetta Ufficiale Europea (ed il 7 marzo 2011 su quella Italiana) e il 1 agosto 2013 ci fu l’assegnazione definitiva della gara al RTI formato da Biotec Sistemi (mandataria), ICEF Costruzioni e Milici. Geofor è la stazione appaltante che gestisce i rifiuti di 25 comuni della provincia di Pisa (340.000 utenti) Progetta e realizza impianti per il trattamento dei rifiuti organici in tutto il mondo.

I vantaggi di questo processo sono un’alta produzione di biogas e quindi di energia rinnovabile; la produzione di compost di qualità (privo di materiali contaminanti non biodegradabili); bassi costi operativi e limitata quantità di scarti da smaltire; alta flessibilità ed affidabilità dell’impianto; bassi impatti ambientali, assicurata da adeguati presidi (trattamento aria, etc…) e, infine facilità e sicurezza nella gestione grazie al processo totalmente automatizzato e realizzato all’interno di macchine/ serbatoi/tubazioni chiusi.

Alla posa della prima pietra erano presenti, oltre al Ministro all’Ambiente, Gianluca Galletti, Daniele Fortini, Presidente di Geofor, Simone Millozzi, Sindaco di Pontedera, Marco Filippeschi, Sindaco di Pisa.

Daniele Fortini ha ricordato che tante sono state e saranno le risorse impegnate per la realizzazione di questo impianto, e ha sottolineato l’importanza del ruolo delle amministrazioni. «Entro venti mesi – ha dichiarato Fortini – l’impianto sarà finito. Si tratta di un impianto strategico per l’economia circolare. Con la posa di questa prima pietra non si mettono solo le basi di un cantiere ma anche quelle di un’idea che è leva per l’accrescimento di una cultura corretta nella raccolta dei rifiuti.»

«La presenza del Ministro Galletti – ha detto Simone Millozzi – qualifica ulteriormente questo momento che è un momento decisivo, dato che pone l’inizio di un percorso che entro l’anno porterà la costa a un gestore unico. Il risultato che raggiungiamo oggi  è il risultato di territori e di amministrazioni virtuose, significa essere stati lungimiranti nell’investire nel binomio ricerca e impresa per soluzioni nuove nell’ottica della Green Economy».

Anche il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi, ha sottolineato la grande importanza di questo investimento: «Si tratta di un investimento molto rilevante, è la modernizzazione di un asset impiantistico, una sorta di piattaforma volta al futuro. La realizzazione di questo impianto si colloca pienamente dentro un’idea che sta maturando, quella della strategia di un’economia circolare. E la Provincia di Pisa  in questo senso può dare un grande contributo e la realtà di Geofor è capofila per la qualità dimostrata ma anche per gli investimenti sull’impiantistica».

Il Ministro Galletti ha spostato il focus dell’attenzione dall’ambiente alle prospettive economiche del territorio: «Chi sa fare e realizzare opere come quella che si inizia qui oggi, diventerà più attrattivo e le aziende si insediano più volentieri nei territori capaci dal punto di vista amministrativo. Le regole funzionano, basta saperle applicare e farle applicare. L’esempio di Pontedera, di Pisa e dell’intera provincia è un bellissimo esempio da esportare alle amministrazioni meno virtuose».

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