400mila euro a Pisa per il turismo accessibile

All’Ex convento dei Cappuccini è stato presentato il progetto transfrontaliero di cooperazione internazionale Itaca (Itinerari Turistici ACcessibili e Aperti); presenti Sandra Capuzzi per la Società della Salute di Pisa, Andrea Valdré coordinatore del Centro Regionale Accessibilità della Regione Toscana, Massimiliano Mattei presidente di Happy Wheels-Asd e Simone Vanni commissario tecnico della nazionale di scherma paralimpica. Scopo del progetto è un marchio per il turismo accessibile delle persone disabili nell’area dell’Alto Tirreno. La SDS di Pisa è l’ente capofila dell’iniziativa di cooperazione europea che si è aggiudicata finanziamenti del Programma del Fondo Europeo per lo sviluppo regionale “Interreg Italia Francia Marittimo” per 1.378.000 euro di cui 411.700 verranno gestiti proprio dalla SDS pisana. Il progetto si rivolge alle province costiere di Toscana, Liguria, Sardegna, Corsica e Alpi Costa Azzurra. Avrà una durata di due anni e vede coinvolti vari partner: SDS di Pisa, Regione Sardegna, Ufficio del Turismo di Ajaccio, Confcommercio di La Spezia, cooperativa Cellarius, Radio Toscana e l’emittente radiofonica francese SFR.

Obiettivo principale del progetto è quello di creare un marchio turistico transfrontaliero di ospitalità accessibile. Questo marchio verrà rilasciato a strutture idonee (alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari e luoghi turistici in genere) secondo criteri da definire a partire da un protocollo congiunto tra enti, operatori e associazioni delle cinque regioni. Pisa già da qualche anno ha una vocazione particolare per quanto riguarda l’accessibilità difatti «l’organizzazione della tappa della Coppa del Mondo Paralimpica nella nostra città ha funzionato molto bene e per questo ringrazio anche i gestori degli alberghi che sono stati molto attenti alle nostre direttive – dice Simone Vanni -. Addirittura la Federazione internazionale ci ha mandato una lettera di congratulazioni e di plauso e ha deciso che, visti i feedback molto positivi ricevuti da tutte le nazioni partecipanti, Pisa sarà la sede della tappa italiana della coppa per i prossimi quattro anni».

Grazie al progetto Itaca verrà creato un portale web con una mappa on-line degli itinerari e un App per trovare le strutture che avranno il marchio e verranno realizzati 4 nuovi itinerari turistici tra Italia e Francia. Inoltre sarà effettuata una campagna di comunicazione istituzionale mirata alla diffusione e condivisione di informazioni sull’accessibilità di territori e servizi, in particolare per le persone diversamente abili.  «Saluto con particolare soddisfazione la partenza di questo progetto – ha affermato Andrea Valdré -, perché si inserisce perfettamente in un contesto di politiche regionali a sostegno del benessere ambientale e della cultura dell’accessibilità. Mai come in questi ultimi anni la nostra regione, ha visto una tale ricchezza di azioni e progetti per la qualità della vita: dall’adattamento domestico all’accompagnamento al lavoro, dalla vita indipendente al portale ‘Toscana Accessibile’ e a tante altri progetti non solo per le persone con disabilità. Quindi complimenti alla Società della Salute Pisana alla quale offriamo la piena collaborazione per la buona riuscita del programma ITACA».

La SDS di Pisa sarà il punto di contatto con le Autorità della UE e sarà responsabile della gestione e rendicontazione, del Comitato di Pilotaggio, dei laboratori congiunti con le associazioni, nonchè organizzatrice di eventi in Toscana. «Bisogna investire tutti su un’idea diversa di accoglienza – afferma la presidente della SDS pisana Sandra Capuzzi -; Pisa è una città turistica per definizione e grazie al progetto Itaca riuscirà ad avere un turismo accessibile a tutti. Itaca infatti intende valorizzare un’idea di turismo innovativo e sostenibile promuovendo l’accessibilità per tutti i cittadini come valore qualificante per imprese e i territori. L’accessibilità è una sfida con cui bisogna confrontarsi e Pisa porta in dote un’importante tradizione di buone prassi: difatti da tre anni ospita la coppa del mondo di scherma paralimpica, dimostrando delle ottime capacità organizzative. Inoltre dall’anno scorso il nostro litorale ha ospitato una scuola di surf per disabili dell’associazione Happy Wheels. Esperienza che si ripeterà anche quest’anno, da metà maggio, e che ha fatto da apripista a realtà simili».

«Questo progetto si adatta molto bene alle iniziative che da tempo la nostra associazione porta avanti sul territorio – ha affermato Massimiliano Mattei di Happy Wheels-Asd -. Tra queste, oltre alla scuola di surf per disabili al Bagno degli Americani, c’è la mappatura delle strutture ricettive pisane di cui abbiamo iniziato la pubblicazione sul web (http://pisa.wheeladvisor.it/), a partire dai Giardini del Colombre: sul sito è possibile fare un virtual tour che riporta le informazioni tecniche, utili alle persone in carrozzella, di tutti gli spazi della struttura. Il progetto ITACA è dunque importante perché ha lo scopo di mettere a sistema in un’area più vasta queste attività e confidiamo di poter essere di supporto con la nostra esperienza».

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