Litorale: inaugurato il nuovo parco in via Salvini

Il litorale si prepara all’estate e si colora di verde. Inaugurata oggi, alla presenza del vicesindaco Paolo Ghezzi con delega al litorale e al verde urbano, la nuova area del parco de La Camilla che si trova su via Salvini a Marina di Pisa. La nuova realizzazione, un’area da 500 metri quadrati, si caratterizza grazie alle sue tre aree tematiche ambientali tipiche della fascia litoranea: il bosco, le dune ed il mare, ognuna con giochi dedicati, il tutto immerso in un nuovo piccolo boschetto.

I bambini potranno vivere l’esperienza della casa sull’albero, potranno avere la sensazione di ondeggiare nel mare con il disco rotante e sembrerà loro di essere sulle dune saltando sul tappeto elastico grazie alla pavimentazione raffigurante gli animali dell’ecosistema del litorale. Nel parco sono installate anche una fontanella e le panchine. Sempre sul litorale, in via Lanfreducci, è state realizzata un’area sgambatura cani da 350 metri quadrati con attrezzi per agility dog ed arredi (la decima nel Comune di Pisa), è stata effettuata la manutenzione straordinaria dell’attrezzatura ludica a torre già esistente nel parco all’altezza di via Lori, e sono state piantate 19 alberature di alto fusto lungo il percorso pedonale che congiunge via Gusmari a via Orlandi: 3 aceri, 5 ciliegi, 2 bagolari, 5 querce e 4 pini. Il tutto per un investimento di 100mila euro a carico di Olt, mentre a realizzare le opera è stata la ditta Euroambiente che cura il global service del verde del Comune di Pisa.

Il vicesindaco Ghezzi: “Una riqualificazione che riguarda tutta l’area della Camilla dal nuovo parco all’area sgambatura cani. Un’opera che dimostra attenzione per il litorale realizzata grazie all’intervento di compensazione di Olt”.

“Siamo estremamente felici – ha dichiarato OLT – di aver potuto contribuire alla realizzazione di questo parco cittadino. Chi come OLT fa impresa sul territorio e cerca di farlo in modo responsabile, accoglie sempre con piacere opportunità come questa che consentono di fornire un piccolo contributo alla socialità del territorio nel quale si opera”.

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