Uscita di emergenza, contro il cancro al colon–retto. Testimonial d’eccezione Gattuso

La campagna di prevenzione si chiama “Uscita di emergenza” e è accompagnata dall’hashtag #iofaccioprevenzione. Obiettivo: sensibilizzare all’importanza che la prevenzione è basilare nell’evitare il presentarsi di gravi neoplasie, in questo caso al colon – retto. Data la pisanità della campagna, ideata dalla LILT Pisa, il testimonial non poteva che essere Gennaro Gattuso, allenatore dell’AC Pisa 1909. La campagna è patrocinata dal Comune di Pisa.

La Campagna LILT, offre a tutti gli uomini e le donne della nostra città, la possibilità di effettuare visite specialistiche, gratuite per tutti gli associati alla Lilt, con dettagliata anamnesi individuale ed entrare, in caso di bisogno, in un percorso, nel quale sono assicurati anche gli ulteriori esami di approfondimento e il trattamento eventualmente necessari (programma di “screening” organizzato).

Il tumore del colon retto è la seconda causa di morte per tumore nell’insieme dei due sessi in Italia. Ogni anno 34.000 persone si ammalano di un carcinoma colorettale e 17.000 muoiono per questa malattia. L’incidenza e elevata nei Paesi ad alto sviluppo economico e di conseguenza si ritiene che il rischio sia associato ad una dieta ricca di grassi, proteine, calorie, alcol e carne, ma povera di fibre, calcio e folati.

«Questa campagna è un’iniziativa della LILT Pisa, e in ciò siamo apripista a livello nazionale – spiega la dottoressa Maricia Mancino, presidente della LILT Pisa -. Le visite saranno effettuate presso gli “Ambulatori della vita” di via Abba, sede della LILT e saranno gratuite per tutti gli associati LILT». E’ quindi necessario, per poter partecipare, sottoscrivere la tessera annuale dell’associazione., che da il diritto alle visite gratuite per ogni campagna che la LILT organizza durante l’anno. Negli “Ambulatori per la vita” si effettueranno le visite mediche, mentre gli eventuali esami saranno effettuati presso le strutture sanitarie. Sono invitati a partecipare particolarmente gli individui, uomini o donne, con più di 50 anni di età, e tutti coloro che abbiano casi familiari di tumore al colon retto. La campagna è attiva da lunedì per una ventina di giorni (anche se sono probabili prolungamenti). Chiunque interessato potrà chiamare la LILT e prenotare una visita.

«Quando si sente parlare di tumori viene la pelle d’oca – dichiara mister Gattuso e continua – . Perciò ho subito accettato di contribuire a una campagna per la prevenzione al colon retto. Spesso quando ci si sente bene non si fa caso a queste malattie, invece bisogna farci attenzione».

Tra gli specialisti che aderiscono alla campagna, il Prof. Luca Morelli, professore associato di Chirurgia generale dell’Università di Pisa, esperto in chirurgia oncologica maggiore, tradizionale, laparoscopica e robotica, che afferma: «Il cancro al colon retto è la seconda causa di morte in Italia, tra i tumori. Spesso, i pazienti affetti da questa neoplasia non hanno fatto controlli che avrebbero permesso di individuare sul nascere la malattia, senza che si evolvesse». Assieme a lui il Dott. Emanuele Marciano, responsabile dell’Unita di Endoscopia Sezione Dipartimentale Endoscopia Interventistica e Pediatrica dell’Azienda Ospedaliero-Universtitaria Pisana, che dichiara: «I tumori nella gran parte dei casi si formano da lesioni benigne che se individuate presto possono essere rimosse in endoscopia, senza alcun intervento chirurgico. La visita e poi i controlli endoscopici servono a individuare lesioni o polipi ancora in fase benigna». I due specialisti saranno i responsabili del progetto e della campagna di prevenzione del tumore del colon- retto e metteranno a disposizione le loro professionalità, insieme ai propri collaboratori, per offrire alla cittadinanza un servizio di alta qualità orientato alla prevenzione oncologica.

L’ambizioso progetto sarà patrocinato dalla Fondazione Arpa nella figura del suo illustre Presidente, Prof. Emerito di Chirurgia Generale, Franco Mosca che dichiara: «E’ bello che medici giovani si impegnino in questa campagne. Non solo danno un contributo alla comunità, ma potranno istruire altri giovani medici a fare altrettanto».

«Credo che prevenzione oltre che il significato medico ne abbia anche un altro: quello di riordinare i fatti della vita e le proprie abitudini secondo priorità. “Uscita di emergenza” vuole comunicare l’importanza dei controlli di prevenzione, una priorità per la nostra salute» conclude il vicesindaco Paolo Ghezzi.

#iofaccioprevenione è il motto della LILT che insieme a “prevenire è vivere” vuole sottolineare l’importanza dello strumento della prevenzione per la Lotta contro i tumori.

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