Calano i furti in casa, aumentano le truffe agli anziani

Oggi, 10 aprile, si celebra il 165° Anniversario della Polizia di Stato. Presso la Caserma Mameli si è svolta la tradizionale cerimonia, alla presenza di numerose autorità: il questore Francini, il prefetto Visconti,  il presidente del tribunale Laganà, il procuratore della repubblica Crini, il direttore del carcere Prestopino, rappresentanti dei sindacati e delle associazioni, delle altre forze di polizia e delle forze armate; in rappresentanza del Comune l’assessore ai lavori pubblici Serfogli. Ampia la partecipazione di pubblico, inclusi molti bambini delle scuole.

Dopo l’inno nazionale, letti i messaggi del presidente della repubblica Mattarella, del ministro dell’interno Minniti e del capo della polizia Gabrielli, il questore Alberto Francini ha preso la parola per illustrare i risultati della attività della Polizia in provincia di Pisa nel periodo aprile 2016-marzo 2017, confrontati con quelli del periodo annuale precedente: il bilancio è complessivamente positivo.

Omicidi: nessun caso.
Furti in abitazione: da 2509 a 2261
Furti in esercizi commerciali: da 1239 a 1053
Rapine: da 227 a 219
Estorsioni: da 71 a 50
Truffe a danno di anziani: da 113 a 148
Totale delitti: da 21893 a 19999
Daspo: da 28 a 19
Ammonimenti del questore: da 4 a 12
Controlli a pregiudicati: da 1992 a 2134
Arrestati: da 231 a 220
Denunciati: da 1219 a 1243

I dati più significativi: diminuiscono i furti in abitazione e negli esercizi commerciali, anche le rapine sono in calo, e in generali tutti i reati sono in diminuzione, tranne le truffe a danno di anziani che segnalano un aumento. Il questore Francini ha anche esposto alcuni fatti generali che riguardano la polizia e il paese nell’insieme: la profonda riforma strutturale, organizzativa e operativa che sta interessando tutte le forze di polizia in questi anni, di portata storica e che sta procedendo con successo; il costante impegno di tutti gli uomini e donne della polizia e la quotidiana collaborazione e coordinamento con tutte le altre forze di polizia e forze armate, soprattutto per quanto riguarda il controllo del territorio; la sempre più stretta e necessaria collaborazione con i cittadini e le loro associazioni; la necessità di ampliare l’organico e la dotazione della polizia, anche in ottica 4.0, cioè per una polizia sempre più digitalizzata e quindi più efficiente; la percezione del crimine sempre molto alta tra i cittadini; la grande attenzione che deve essere posta in particolare ai problemi della droga, del crimine organizzato e del terrorismo, aggravati da una crisi economica che perdura ormai da una decina di anni, e che necessitano anche di interventi legislativi; i problemi talvolta causati da eventi sociali come quelli sportivi, politici e occupazionali, per i quali occorrono sempre molto impegno e attenzione da parte delle forze di polizia. La cerimonia si è conclusa con la premiazione delle poliziotte e poliziotti che si sono distinti negli anni scorsi per azioni meritevoli sia in servizio sia fuori servizio. Tutte le note ed encomi sono stati decisi dal capo della polizia Gabrielli.

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