Il Parco di S. Rossore vuole estendere i confini fino a Rosignano

Un’unica area protetta che dalla Versilia arrivi fino a Rosignano occupando una fetta importante della Toscana costiera. E’ l’idea del presidente del parco regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, Fabrizio Manfredi, avanzata all’assessore regionale all’ambiente, Federica Fratoni, in una lettera in cui, per risolvere i problemi gestionali delle aree protette finora amministrate dalla provincia di Livorno, si ipotizza un’estensione a queste ultime dei confini attuali del parco regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli. La soppressione delle province e il riordino del sistema delle aree protette toscane comportano infatti il solo riconoscimento di aree protette d’interesse regionale, spiega una nota dell’ente regionale, “con il rischio di vedere scomparire le aree protette provinciali e locali, compreso il parco dei Monti livornesi e le sue aree contigue”. Del resto, aggiunge Manfredi, “già oggi siamo noi a gestire l’Area marina protetta delle Secche della Meloria e quindi un eventuale accorpamento non farebbe altro che completare un quadro di gestione complessiva già in parte delineato e su territori che già godono di speciali regimi di protezione, con possibilità di grandi sinergie e di rilanciare in modo eccezionale il ruolo di questo tratto di costa toscana sia in termini di conservazione, che di valorizzazione turistica e sociale”. “Senza contare – conclude Manfredi – che si potrebbe mutuare il nome della riserva ‘Selve costiere di Toscana’: un fenomenale biglietto da visita di caratura internazionale per questo meraviglioso sistema di aree protette, che andrebbe, seppur con qualche interruzione, da Viareggio fino a Rosignano”. ‘Selve costiere di Toscana’ è un’ampia fetta di territorio compreso tra le province di PISA, Lucca e Livorno che si candida al riconoscimento di Riserva della biosfera nell’ambito del programma Mab dell’Unesco

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