Inaugurati i nuovi laboratori del Centro Linguistico d’Ateneo

A Palazzo Curini 138 nuove postazioni a disposizione degli studenti

Sono stati inaugurati il 15 febbraio i nuovi spazi del Centro Linguistico dell’Università di Pisa, cinque laboratori a Palazzo Curini (in via Santa Maria 87), di cui tre interamente costruiti ex novo e due rinnovati, che mettono a disposizione degli studenti 138 nuove postazioni per l’apprendimento delle lingue. Aggiunte alle preesistenti 30 presso la sede del CLi in via Santa Maria 36, sono 168 le postazioni complessive in ambienti attrezzati per proiezioni, videoconferenze, ascolto e produzione, sia in forma guidata che in autoapprendimento, che possono essere utilizzate dagli studenti. All’inaugurazione erano presenti anche il prorettore vicario Nicoletta De Francesco, che ha portato i saluti del rettore, e il professor Sandro Paci, prorettore all’edilizia, che ha illustrato gli interventi di recupero di Palazzo Curini.

«I laboratori sono un servizio necessario per gli studenti che devono sostenere esami di lingua straniera e nella prospettiva dell’internazionalizzazione, ma non solo – ha dichiarato Marcella Bertuccelli, direttore del CLi – Nell’anno accademico 2014-15 sono passati dai nostri laboratori linguistici 5187 studenti iscritti ai corsi di laurea nei quali è prevista l’acquisizione dell’idoneità in una lingua straniera, e 5096 studenti che hanno frequentato corsi CLi (di tutte le lingue europee oltre a cinese, giapponese e arabo), per un totale di oltre 11.000 presenze, che rendono il nostro Centro un’eccellenza dell’Ateneo».

A queste presenze si devono sommare gli studenti internazionali Erasmus, i partecipanti ai progetti curati dall’Ufficio internazionale dell’Università di Pisa, gli studenti di corsi per certificazioni internazionali, gli studenti e dottorandi della Scuola Normale e della Scuola Sant’Anna in convenzione con l’Ateneo pisano per gli insegnamenti linguistici, gli insegnanti di scuola primaria e secondaria all’interno di progetti regionali e ministeriali di formazione linguistica come il CLIL. “Se a questi si aggiungono le sedute di autoapprendimento, si raggiungono numeri considerevoli che impegnano i laboratori linguistici tutti i giorni e per diverse ore al giorno – conclude la professoressa Bertuccelli – Le richieste sono in costante aumento e il nostro auspicio è che il Centro possa continuare a crescere sul lato dell’utenza, ma anche nei numeri del suo personale tecnico, indispensabile e fondamentale per assistere ogni giorno i ragazzi nelle attività dei laboratori”.

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Fonte: Università di Pisa

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