Sicurezza urbana: la situazione a Pisa

Il prossimo 25 Febbraio a Pisa si terrà il convegno nazionale dell’Anci su Percorsi di sicurezza urbana – La nuova legge sulla sicurezza urbana e le ricadute sulle città con funzioni, che vedrà la partecipazione tra gli altri del Viceministro dell’Interno Filippo Bubbico. Non è un caso che la città di Pisa sia stata scelta come sede per questa iniziativa; Pisa infatti è una città che, oltre alle esigenze di sicurezza dei propri cittadini, vede la presenza di tre università, di un aeroporto di levatura nazionale ed internazionale, di una stazione ferroviaria tra le principali della rete, di una base americana, dei molti pendolari in genere: una situazione che ne fa a pieno titolo una città con funzioni metropolitane.

La discussione che faremo a Pisa è importante. L’Anci chiede che il Consiglio dei Ministri vari la Proposta di Legge Alfano. Le città chiedono a governo e parlamento che siano riconosciute e affrontate le criticità che sono emerse già da molti anni senza che il legislatore sia intervenuto. Noi sindaci chiediamo che sia potenziato e chiaramente circoscritto il potere di ordinanza per fare prevenzione e sanzionare i comportamenti che destano allarme o fanno crescere il degrado urbano“, commenta il sindaco di Pisa Marco Filippeschi. “Spero che le iniziative insistite che abbiamo preso in questi mesi possano avere effetto. Abbiamo cercato di costruire, con l’Anci, un’occasione di confronto fra governo e città“, continua il sindaco, “La presenza dello Stato con forze adeguate e strumenti legislativi più aderenti alla realtà è un presidio di democrazia, di legittimazione delle istituzioni, è ciò che chiediamo“.

L’Amministrazione Comunale è fortemente impegnata ad interventi strutturali volti a riqualificare e sottrarre al degrado i punti critici della città rispetto alle problematiche della sicurezza; si fa riferimento a:
• progetto di riqualificazione per la zona della Stazione F.S.;
• progetto di riqualificazione di Piazza delle Vettovaglie;
• potenziamento della rete di videosorveglianza urbana, eventualmente anche con l’apporto di privati, con riferimento anche alla zona di Piazza dei Miracoli ed agli accessi alla città;
• lotta ferma ai vari casi di degrado presenti su tutto il territorio comunale.

Temi-chiave del nuovo disegno di legge:
• gli accordi per l’attuazione della sicurezza urbana;
• i nuovi strumenti a disposizione del Comune per la sicurezza urbana, sia di competenza del Consiglio Comunale sia del Sindaco;
• le misure a tutela della sicurezza e del decoro di particolari luoghi e in occasione di manifestazioni pubbliche;
• il divieto di accesso a particolari luoghi (ordine di allontanamento)
• il rafforzamento delle norme esistenti su pubblici esercizi e stabilimenti balneari;
• le ulteriori misure di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti;
• il contrasto all’esercizio invasivo dell’accattonaggio ed ai parcheggiatori abusivi.

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