Cirencester: l’esperienza di Francesco

Quando vogliamo studiare una lingua straniera, che sia l’inglese, lo spagnolo, il cinese o il russo, una formula giusta per migliorarsi è sicuramente studiarla in loco. Questo non solo migliora le competenze linguistiche, ma arricchisce anche il proprio bagaglio di esperienza. Esistono vari metodi per arricchire il proprio vocabolario di una lingua straniera: dalla esperienza lavorativa all’estero al progetto erasmus, dalle vacanze-studio agli scambi culturali. Francesco, ora studente dell’Università di Pisa, ha avuto la possibilità di poter fare una vacanza-studio di due settimane in Inghilterra, più precisamente a Cirencester, per migliorare il proprio inglese.

Cirencester è una piccola cittadina ad ovest di Londra, dalla quale dista circa 144 km. Si trova nel cuore dei Cotswolds, una delle regioni più belle e ricche di tutta la Gran Bretagna. Da qui si raggiungono facilmente alcune delle più interessanti località dell’Inghilterra, come ad esempio la città di Oxford. Il college ha sede presso il Cecily Hill Castle, una struttura di epoca vittoriana (costruito nel 1857), che durante la Seconda Guerra Mondiale fu utilizzata come base dalla guardia nazionale inglese.

Come era organizzata la vacanza-studio?

“Personalmente ritengo che fosse organizzata molto bene, sia dal punto di vista accademico, sia per quanto riguarda gli alloggi, sia per le attività extra scolastiche che proponevano”

Dove alloggiavate?

“Io, assieme ad altri miei amici, avevamo le stanze all’interno della struttura del college, altri invece venivano ospitati dalle famiglie del posto; avevi la possibilità di scegliere tra le due opzioni” 

Come erano organizzati i corsi e le altre attività?

“Durante la settimana avevamo 15 ore di lezione, spalmate tra la mattina e il pomeriggio, dal lunedì al sabato. Durante le lezioni oltre a fare esercizi di grammatica, spesso si facevano i lavori di gruppo; se il lavoro non veniva terminato durante le ore di lezione, dovevamo completarlo e consegnarlo il giorno seguente.
Le attività extra scolastiche prevedevano la possibilità di: fare attività sportive di ogni genere, infatti il college disponeva di un campo da calcio, dei campi da tennis, un campo di rugby e uno per l’hockey sul prato; andare a fare una girata nel centro di Cirencester, questo ci veniva permesso anche perchè è una città a misura d’uomo; oppure di partecipare alle visite guidate delle altre città limitrofi. La domenica invece la giornata era dedicata alla visita di Londra, si partiva la mattina presto e si rientrava per l’ora di cena”

Sei riuscito ad ambientarti subito?

“Ad essere sincero si, abbastanza, dovevo solo abituarmi a cercare di parlare inglese il più possibile”

Come riassumeresti la tua esperienza? Si è rilevata utile?

“E’ stata un’esperienza molto positiva ed utile, il fatto di fare conversazione in inglese in un ambiente full-immersione si è rilevato molto più efficace che trascorrere ore sui libri. Mi è piaciuto anche molto il fatto di aver avuto la possibilità di visitare la città, quindi conoscere un pochino la cultura inglese, e fare amicizia con persone di diversa nazionalità”

Francesco Palma

Lascia un commento