Folle corsa sull’Aurelia: un arresto

Ieri pomeriggio la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri di Pisa hanno tratto in arresto B. H., residente a Viareggio, per il reato di furto aggravato di autovettura e resistenza a pubblico ufficiale.

Intorno alle ore 17.30 la Centrale Operativa dei Carabinieri ha ricevuto una richiesta di aiuto da parte di una commerciante pisana che riferiva  di aver subìto, pochi istanti prima, il furto della propria autovettura, una Citroen grigia, parcheggiata in via Crispi. Nel giro di pochi minuti, una pattuglia dell’Arma è entrata in contatto visivo con il veicolo sospetto verso via Pietrasantina. Immediatamente la pattuglia ha attivato i lampeggianti per intimare l’alt al veicolo sospetto ma l’autovettura, con a bordo due individui, ha cominciato una folle corsa in direzione di Viareggio attraverso la via Aurelia.

Il veicolo rubato ha iniziato a compiere numerosi sorpassi con la strada molto trafficata, correndo il rischio in più di un’occasione di entrare in collisione con altri incolpevoli automobilisti. Vista la situazione critica, gli operatori dell’Arma richiedevano rinforzi e dalla Centrale Operativa dei Carabinieri è stato richiesto l’intervento anche degli equipaggi della Squadra Volante della Polizia di Stato.
Un equipaggio civetta della Squadra Volante che, per ragioni di servizio connesse all’attività di spaccio di sostanze stupefacenti si trovava già nella zona della Bufalina, si è subito messo alla ricerca del veicolo sospetto e nel giro di qualche minuto lo ha intercettato, unendosi all’inseguimento. Dopo ben 10 chilometri di inseguimento, quando ormai le macchine erano quasi al confine con Viareggio, l’autista del veicolo rubato, ormai braccato, dopo l’ennesima manovra azzardata, si è infilato all’interno di una strada sterrata nella pineta di Migliarino e ha abbandonato la macchina insieme al passeggero nel tentativo di darsi alla fuga nei boschi col favore del crepuscolo.

Mentre l’autista, dopo un inseguimento a piedi in mezzo alla macchia riusciva a dileguarsi, il complice veniva catturato dalle forze dell’ordine e tratto in arresto con l’accusa di furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale. Il Pm di turno, Sost. Proc. Dott. Antonio Porpora, ha disposto il trattenimento in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Oggi il Gip ha convalidato l’arresto e ha disposto per l’indagato gli arresti domiciliari presso la sua residenza di Viareggio, in attesa dell’udienza dibattimentale, fissata per il prossimo giugno. Sono in corso accertamenti da parte degli inquirenti volti all’individuazione del complice.

Fonte: Questura di Pisa

Lascia un commento